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La mia esperienza con i Rom ha due facce.
La prima è quella che riguarda la mia infanzia, quando alcuni campi erano nei nostri quartieri.
Ce n’era uno molto piccolo proprio sotto il ponte tra Tor Bella Monaca e via Casilina in cui spesso mi ritrovavo a passare per andare a comprare le uova. I miei incontri con i Rom non erano dei più piacevoli e il più delle volte era maglio correre dall’altra parte della strada senza guardare.
Spesso vedevo fuori da scuola i ragazzini Rom della nostra età, che non facevano che dar fastidio a chiunque gli capitasse a tiro.
Poi sono cresciuto, ma la mia visione dei Rom è rimasta nera. Alcuni tra i capi gestivano (e forse è ancora così) alcuni traffici di droga in cui erano coinvolte anche persone che conoscevo.
Lo scorso anno poi ho fatto il Servizio Civile Nazionale. Lì ho conosciuto tante realtà, tante persone, tra cui molte che lavoravano direttamente con i Rom. Ho sentito tante storie. Storie tristi. Storie di italiani. Italiani che qui non hanno neanche un pezzo di carta sul quale riconoscersi come tali. Questi Italiani oggi (ma come sempre del resto) sono al centro del problema sicurezza. Non hanno fatto che spostarli da un punto all’altro. Ma i governi necessitano di trovare capri espiatori da additare in tempi difficili. Chi meglio dei Rom si adatta benissimo a questo scopo?
La verità è che queste persone arrivano da realtà terribili di cui si sa poco. Moltissimi sono giunti in Italia dai paesi dell'Est a causa di guerre civili o per lo sgretolamento dei regimi comunisti. Raccontano delle storie che solo pochi ascoltano. Nessuno ne sa qualcosa, a nessuno piacciono. Molti come me e Daniele sono totalmente (o quasi) ignoranti in materia.
Io sono stato alla manifestazione di domenica. Più per curiosità che per convinzioni personali. Era piena di Italiani (Rom inclusi). Ho scambiato qualche chiacchiera sia con persone delle organizzazioni aderenti all’iniziativa che con gli stessi Rom. Ho visto tanti sorrisi e tanta voglia di vivere. E’ stata una bella esperienza.
I Rom hanno tante facce, quali vogliamo veramente conoscere?